28 aprile 2017
Aggiornato 10:00
Il Diario al Fuorisalone 2017

Milano Design Week, il meglio del Fuorisalone 2017 (secondo noi)

Ci siamo lasciati trasportare da uno dei più grandi eventi dedicati al bello: la Milano Design Week con il suo Fuorisalone: evento di portata mondiale in cui la città si accende di luci, forme, colori ma soprattutto di idee

(TESTI DI FEDERICA PIZZATO, RIPRESE DI MIRIAM CARRARETTO E FEDERICA PIZZATO, MONTAGGIO DI VALERIA CAVALLO)

MILANO - Ci siamo lasciati trasportare da quello che è uno dei più grandi eventi dedicati al bello: la Milano Design Week con il suo Fuorisalone, quest'anno in programma dal 4 al 9 aprile. Un evento di portata mondiale in cui la città si accende di luci, forme, colori ma soprattutto di idee. Proprio nel cuore di Milano designer, artisti, architetti, brand emergenti ed artigiani mostrano al mondo le loro creazioni. Nato da un'iniziativa spontanea nei primi anni '80, oggi il Fuorisalone è un vero e proprio caleidoscopio di eventi. Al design negli anni si sono aggiunte esposizioni di novità legate ad automotive, tecnologia, telecomunicazioni, arte, moda, food e molto altro.

La novità 2017: Isola Design District
11 distretti, 1500 eventi, migliaia di espositori. Ogni anno la Design Week sembra voler alzare l'asticella. Quest'anno ha fatto il suo debutto anche Isola Design District. Noi del Diario ci siamo immersi nel quartiere di Piazza Gae Aulenti e abbia scovato diverse chicche interessanti. Al Milan Design Market 30 progettisti esordienti all’interno dello studio fotografico Gianni Rizzotti, un loft di 400 metri quadri in Via Pastengo. Questo insieme a un robot a 6 assi che produrrà oggetti in stampa 3D per tutta la settimana e l’installazione Suspended Garden, con le lampade disegnate dall'azienda tedesca Schneid. Tra gli oggetti artigianali abbiamo posato lo sguardo sui papillon di legno di In Labo che raccontano storie, e sui racconti di metallo sonori di Algranti Lab: il capogruppo del progetto, Pietro Algranti, per l’occasione ha aperto le porte del suo studio di via Pepe.

Brera e dintorni
Basta spostarsi di poco per raggiungere quello che è diventato uno dei cuori pulsanti della Milano Design Week, il Brera Design District. In Corso Como ci siamo concessi un minuto di relax con The Flexible Living, l’originale installazione progettata dal giovane Matteo Cibic per Timberland, designer italiano conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Partendo dal concetto di flessibilità e di comfort, Cibic ha creato una vera e propria opera d’arte, originale interpretazione di un elemento di arredo urbano, quale la panchina. Accanto alle sedute flessibili di Timberland incontriamo il giovane designer Enrico Girotti de LapiegaWD che ci conduce al celebre e bellissimo studio d'architettura Pau di Matteo Fantoni, professionista di fama internazionale geniale nelle sue progettazioni ecosotenibili, che ha progettato, tra gli altri, lo Student Hotel di Bologna e quello di San Lorenzo a Roma nonché il Billionaire Resort di Flavio Briatore a Malindi, in Kenia. In Pau troviamo anche le creazioni in metallo dell'azienda mantovana 90X100 Ferro. Addentrandoci sempre più nel cuore del distretto scopriamo White in The City del colosso del colore Oikos: una serie di eventi, mostre, installazioni ed allestimenti dedicati proprio all'esplorazione del colore per eccellenza: il bianco. Dalla purezza alla denuncia politica, il salto sembra enorme ma nel Brera District è brevissimo. Una versione gigante della famosa UP chair di Gaetano Pesce, delle dimensioni di 4 metri, ci accoglie tra via Fiori Chiari e via Brera mentre altre sei più piccole UP Galeotte, dall’inconfondibile livrea a strisce, sono state collocate lungo le vie limitrofe in un simbolico percorso alla scoperta del quartiere. La celebre poltrona dalle voluttuose forme femminili è stata ricoperta di indumenti femminili impregnati di resina, in precedenza indossati e vissuti da donne provenienti da ogni angolo della terra, a simboleggiare un messaggio di denuncia universalmente riconosciuto. La poltrona UP è legata e costretta al suo pouf, la palla al piede, simbolo del pregiudizio maschile che affatica e ostacola la donna in ogni sua forma espressiva.

La storica zona Tortona
Concludiamo il nostro viaggio lì dove tutto ha avuto inizio negli anni '80: la Tortona Design Week, un progetto che promuove oltre 180 eventi che si svolgono nello storico circuito di zona Tortona. Da segnalare il celebre SuperDesign Show, appuntamento atteso in tutto il mondo, epicentro propulsivo del Tortona District sin dal 2000: 17mila mq espositivi, 130mila visitatori solo nel 2016. Qui progetti a tema, installazioni museali, padiglioni nazionali, mostre indipendenti o collettive, grandi aziende consolidate ma anche giovani aziende innovative, startup, self-design e tutte le declinazioni dell’abitare contemporaneo. Un pout pourri di emozioni, decine di chilometri percosi, la soddisfazione di aver preso parte all'evento più creativo e cosmopolita di tutt'Italia.