27 aprile 2017
Aggiornato 01:00
Arte

Esce dopo 7 giorni dalla roccia in cui si era chiuso

L'artista marsigliese Abraham Poincheval è uscito dalla cavità da lui stesso disegnata, un masso di 12 tonnellate, dopo una settimana. ecco cosa è successo

PARIGI - Vivere sette giorni dentro una pietra è possibile? Si, secondo l'artista marsigliese Abraham Poincheval che è uscito dalla cavità da lui stesso disegnata, una roccia di 12 tonnellate, dopo una settimana. Vi si era rinchiuso il 22 febbraio scorso, al Museo di Arte Contemporanesa Palais de Tokyo, a Parigi. L'uomo è apparso debole e un po' disorientato. «La sensazione è quella di stare in uno stato fluido, come essere una particella nel mezzo di questo mondo minerale - ha detto. E' molto strano, difficile da spiegare. La sensazione di un mondo galleggiante».
Il francese non è nuovo a iniziative estreme: nel 2014 aveva infatti vissuto per quasi due settimane all'interno della pancia di un orso imbalsamato e l'anno successivo dentro una bottiglia gigante. Ora si trova davanti a una nuova sfida.
Incastrato tra le due estremità della roccia, Poincheval è stato seduto per tutto il tempo e, completamente isolato dal resto del mondo, continuerà a respirare grazie a uno speciale condotto di ventilazione e si nutrirà con carne essicata e succhi di frutta. Una macchina, inoltre, ha monitorato costantemente il suo battito cardiaco. «Non una performance da stuntman, ma un viaggio mistico, un'esplorazione interiore su come il sé si modifica in realtà diverse dalla nostra», ha dichiarato l'artista. Ma come ha fatto, per esempio, ad andare in bagno? Poincheval non è entrato nei dettagli riguardo le esigenze di questo tipo ma ha spiegato che di recente ha seguito un piano per rallentare il suo metabolismo.