24 marzo 2017
Aggiornato 05:00
Moda

Tutti pazzi per il vintage! Ecco come gli abiti di ieri dettano le tendenze di domani

Sempre più appuntamenti fashion hanno una sezione dedicata allo stile del passato. Vi mostriamo come diventano fonte d'ispirazione per le mode del futuro

MILANO – All'interno dei padiglioni di Milano Unica, nei giorni scorsi faceva capolino una piccola area che ha catturato il nostro cuore e la nostra attenzione. L'area vintage, fonte di ispirazione e di ricerca per gli addetti ai lavori e non solo. Numeri in aumento infatti per quanto riguarda le visite degli operatori specializzati (stilisti, designer e uffici stile delle grandi maison di moda). E' proprio questo concetto che ha messo in moto la nostra voglia di scovare le tendenze del momento tra quegli abiti di venti, trenta, cinquanta e persino 80 anni fa.

Abiti
In prima battuta la stilista che è in noi viene attratta da un party dress, uno di quelli fatti per renderci indimenticabili. Corpetto anni '50 con una gonna che strizza l'occhio addirittura agli '80. Perfetto per essere uniche alla fine degli anni '10 del 2000. Un tocco in più? La coroncina di fiori neri sul capo. Dove trovare un capo così particolare? Questo è di Shabby Chic Vintage (Rovigo). Anche le stampe fluo seventies hanno da sempre un'attrattiva notevole che, soprattutto nelle nostre estati, non cesserà mai di fare tendenza. Qualcosa di delicato? I ruggenti anni '20. Sono sempre i meno accessibili, posti in alto, lontano da mani che potrebbero danneggiare i loro ricami pregiati ed elaborati. L'audacia sta negli accessori come le cloche piumate o in lamè.

Accessori
Lusso sì, ma a prezzi abbordabili. Ecco allora che accessori brand spesso inaccessibili diventano più raggiungibili nella loro versione d'antan, lungi dal non essere all'avanguardia. Le loro forme e linee provengono sì dal passato ma sono a dir poco futuristiche. Per rimanere sul classico-contemporaneo possiamo sempre puntare su cartelle o zainetti in pelle, color biscotto però. Che questa stagione segni la fine del nero ad ogni costo? Possiamo persino osare: con un coordinato zebrato vi sentite ancora antiche? Chanel, Vuitton, Fendi; sono solo alcuni dei nomi di riferimento.

L'uomo vintage
E per l'uomo? Dove c'è vintage c'è A.N.G.E.L.O. Il guru di questa corrente in Italia, con i suoi Vintage Palace e Vintage Lab rispettivamente a Lugo di Romagna e a Faenza (Ravenna) detta le regole dello stile retrò. Nel suo stand tante camicie, segno distintivo di un uomo a cui piace essere unico e ricercato partendo proprio dallo stile. La cravatta della prossima stagione invece, Street Doing stretta ma non troppo; di certo non passa inosservata con le stampe che arrivano direttamente dagli anni '70.

Sfogo alla creatività
Ed in fine, per le appassionate di refashioning (l'arte di rivisitare i vecchi capi trasformandoli in oggetti con una nuova vita), scovare chicche tra bottoni e passamanerie che possederete sicuramente solo voi è una vera e propria goduria dei sensi. Da un'ultimo sguardo d'insieme due cose possiamo intuirle: nelle prossime estati i toni del giallo saranno nostri fedeli compagni e nessuno di noi, almeno nella moda, ha inventato nulla.