27 aprile 2017
Aggiornato 01:00
Sua la coppa del mondo a Tokyo

Il «re» del sushi è un brasiliano

L'incoronazione di Celso Hideji Amano è avvenuta al termine di una gara serratissima di fronte allo sguardo severo dei maestri giapponesi. 27 cuochi provenienti da tutto il mondo si sono dati battaglia sul bancone da cucina sfornando dei capolavori non solo per il palato ma anche per la vista.

TOKYO - E' brasiliano il re del sushi. Si chiama Celso Hideji Amano, 38 anni, e ha vinto la World Sushi Cup, una competizione tra i migliori chef del mondo nella preparazione del piatto tipico giapponese.
L'incoronazione di Amano è avvenuta al termine di una gara serratissima a Tokyo di fronte allo sguardo severo dei maestri giapponesi. Gli chef avevano 40 minuti di tempo per comporre un piatto di sushi. Affilati i coltelli, 27 cuochi provenienti da tutto il mondo si sono dati battaglia sul bancone da cucina sfornando dei capolavori non solo per il palato ma anche per la vista.

Nel mondo sono oltre 55mila i ristoranti giapponesi
«L'obiettivo della competizione è di innalzare il livello della qualità e dell'igiene nella preparazione del sushi», ha spiegato Masayoki Kazato. Secondo il presidentre del concorso molti cuochi dei ristoranti giapponesi sparsi in tutto il mondo, spesso non hanno né la tecnica né la conoscenza adatte per realizzare dei piatti buoni e soprattutto sani, visto che comunque si parla di pesce crudo. «In Francia manca la formazione. È piacevole trovarsi qui per misurarsi con altri», ha sottolineato lo chef Eric Ticana Sik, che ha partecipato al concorso.
Nel mondo sono oltre 55mila i ristoranti giapponesi. La cucina del Sol Levante nel 2013 è diventata patrimonio intangibile dell Umanità per l'Unesco.