25 maggio 2017
Aggiornato 12:30
Viaggi e ambiente

Tutti ad ammirare il Castagno più grande e antico d’Europa. Ha 4.000 anni ed è in Italia

Uno spettacolo naturale degno di essere visto. È il castagno più grande e antico d’Europa. Si trova in Sicilia, ed è diventato meta di migliaia di turisti ogni anno. Ecco come e dove ammirarlo

Il Castagno dei Cento Cavalli ai piedi dell'Etna, in Sicilia (© AIGAE - iPress)

L’hanno chiamato il ‘Castagno dei cento cavalli’, e pensate, ha circa 4.000 anni. Nonostante ciò è vivo e vegeto, e ogni anno richiama a sé migliaia di turisti, che restano affascinati dallo spettacolo. Oltre a essere il più antico, il Castagno è anche il più grande d’Europa. Lo si può ammirare in Sicilia, ai piedi dell’Etna. «Un vero spettacolo naturale, visto da vicino, con la sua chioma imponente che ha permesso alla pianta di entrare nella leggenda. Adesso è l’attrazione di migliaia di turisti italiani e stranieri», spiega in un comunicato la geologa AIGAE, Violetta Francese, Coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche della Sicilia.

Una rarità assoluta
«Questo Castagno è una rarità assoluta e si trova nel Comune di Sant’Alfio – sottolinea Violetta Francese – E’ stato il noto botanico torinese Pevronal a verificarne e stabilirne il primato europeo. Infatti dagli studi di Pevronal emerge che il Castagno dei Cento Cavalli non solo è il più grande d’Europa ma anche il più antico. Potremmo vederlo con le Guide Aigae durante le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche che presenteremo alla Stampa Estera il 25 maggio alle ore 11 a Roma».

Scoprire l’Italia
Sono moltissime le possibilità di ammirare le bellezze – a volte sconosciute – del nostro Paese. Per tutti coloro che amano girare per l’Italia alla scoperta dei borghi del ‘700, dei siti archeologici sottomarini, dei beni naturalistici e paesaggistici, avrà l’opportunità di scoprire ben 200 location che verranno illustrate e presentate da AIGAE e Legambiente nella già citata conferenza stampa, il 25 maggio, ore 11:00, presso la sede della Stampa Estera a Roma. All’evento interverranno: Stefano Spinetti, Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Aigae, Rossella Muroni, Presidente di Legambiente. Sono stati invitati ministri e i sindaci delle zone terremotate. In quest’occasione, AIGAE e Legambiente presenteranno per la prima volta alla stampa il programma di rilancio delle aree terremotate. AIGAE finanzierà progetti di micro-impresa per il comparto turistico under 35 e la zootecnia.

Un viaggio attraverso le Alpi
Durante la conferenza stampa, parlerà in anteprima Vienna Cammarota, la Guida Ambientale Escursionistica, Coordinatrice della Campania, che all’età di 68 anni ripercorrerà il viaggio compiuto da Wolfgang Goethe dal 1786. Vienna – si legge nel comunicato – partirà da Karlovy Vary, attraversando le Alpi Bavaresi, Svizzere, Austriache e Italiane, di notte e di giorno. Un grande evento, ma non è escluso che proprio durante la conferenza stampa, un’altra Guida Aigae, Marco Saverio Loperfido, partito il 1 maggio dal Lazio per arrivare a piedi a Bruxelles il 18 di ottobre, possa collegarsi con la stampa da uno dei borghi d’Italia e mostrarlo.

Il 30 maggio Press Tour con opere del Bernini e fenomeni vulcanici
Il 30 maggio, nell’anno dei Borghi, spettacolare Press Tour organizzato da AIGAE per vedere alle porte di Roma un gioiello dell’Italia. Si tratta di un borgo disabitato dal 1799 con straordinarie opere del Bernini, siti del neolitico, necropoli etrusca, villaggi romani, il Barocco italiano e i fenomeni vulcanici. Tutto da vedere. Il 25 maggio presentazione alla stampa di 200 luoghi, sulle Alpi, sugli Appennini, nel Nord, Centro, Sud, sulle Isole, protagonisti dal 2 al 5 giugno di 200 eventi aperti a tutti per aumentare la conoscenza dell’Italia e vivere Le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche indette da AIGAE su tutto il territorio nazionale.