23 maggio 2017
Aggiornato 14:00
Truffe sul web

Post truffa con un bambino affetto da cancro, scatta l’indagine su Facebook

Una mamma denuncia che le foto del suo bambino con la varicella sono stati utilizzate in modo illegale e fraudolento su Facebook per una truffa. Un utente avrebbe pubblicato un post, condiviso 1,2 milioni di volte, per ottenere Like per una presunta cura per il cancro del bambino

Su Facebook un post truffa (© Romolo Tavani | shutterstock.com)

Una madre si è accorta che su Facebook è apparso un post che conteneva foto del suo bambino con la varicella. Foto che erano state ‘prelevate’ in modo fraudolento da articoli pubblicati tempo prima. Il post, pubblicato il primo febbraio, è stato poi segnalato dalla BBC inglese a Facebook, il quale ha rimosso il post ma – non si sa perché – ha lasciato attivo l’account della persona che ha pubblicato le foto. L’autore della truffa avrebbe chiesto agli utenti ‘like’ e commenti per una presunta operazione per curare il bambino che sarebbe stato ammalato di cancro. E a quanto pare ci è riuscito, anche perché il post è stato condiviso più di 1,2 milioni di volte.

Mi piace?
L’utente che ha messo online il post su Facebook ha scritto che se otteneva dei ‘mi piace’ e dei commenti il social network avrebbe donato del denaro per un intervento chirurgico per curare il cancro del bambino – che invece aveva la varicella. Gli esperti di sicurezza hanno messo sull’avviso tutti coloro che hanno interagito con il post o hanno lasciato ‘mi piace’ o commenti che potrebbero essere presi di mira da truffatori.

Le foto rubate
Secondo quanto riportato dalla BBC, la madre del piccolo (che ora ha due anni) Sarah Allen, di St Neots, Cambridgeshire, aveva rilasciato delle interviste con i media nel mese di agosto 2016, dopo che suo figlio Jasper (allora di due anni) era ricoperto dalla testa ai piedi di piaghe dopo aver contratto il virus che causa la varicella. Anche se la donna era stata avvertita dagli esperti che le foto di suo figlio erano facilmente trovabili con Google, scrivendo la parola ‘varicella’, di certo lei non pensava che qualcuno le avrebbe usate dicendo che era un bambino affetto dal cancro per una qualche attività truffaldina.

Il post con le foto rubate

Il post con le foto rubate (© BBC - Facebook)

Va e viene
A seguito delle ripetute segnalazioni a Facebook, dopo un po’ l’account di un certo Pooran Singh (così riferisce la donna) che aveva pubblicato le foto del bambino era stato rimosso, ma dopo un po’ – anche qui non si capisce come e perché – è riapparso dopo sole 24 ore.

L'account rimosso da Facebook

L'account rimosso da Facebook (© Facebook)

Uno iettatore
Il ‘curioso’ di questi post è che pubblicando anche altre foto di bambini e ragazzi malati, l’autore scrive che se non si lascia un like o un commento o, ancora, non lo si legge e si condivide si sarà sotto l’effetto di anni di sfortuna (Sic!). La signora Allen ha commentato che tutto questo è disgustoso, specie perché sono state pubblicate foto di bambini malati rubate ad altre persone.

Occhio alle truffe
L’esperto di sicurezza Graham Cluley ha avvistato che «Ci sono un sacco di truffe che utilizzano questo tipo di immagini emozionali: spesso questo è fatto per fare soldi». Chi mette in piedi questo tipo di truffa, spiega ancora l’esperto, invita con l’inganno gli utenti a rilasciare i propri dati, informazioni personali o il numero di telefono. Da qui poi è facile ‘rubare l’identità’ o altre informazioni che possano in qualche modo essere utilizzate per estorcere denaro o altre azioni illegali.