27 aprile 2017
Aggiornato 01:00
Cronaca

Bruciate le palme di Piazza Duomo a Milano. Il video dell’atto vandalico

Vita dura per l’oasi tropicale di Piazza Duomo a Milano. Dopo le polemiche e le critiche ricevute da più parti, compresa la Lega Nord, dei vandali hanno appiccato il fuoco alle palme piantate di fronte alla chiesa. L’atto vandalico è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza. Ora si cercano gli autori. Qui il video

Milano diventa un’osai tropicale. Questo, almeno in parte, l’intento del colosso statunitense Starbucks, che si preoccuperà (si spera) di curare per tre anni la zona verde di fronte al Duomo. L’impegno è conseguenza della vincita di un appalto cui seguirà l’apertura nel 2018 del suo primo punto vendita italiano, ovviamente a Milano.

Pareri contrastanti
L’allestimento tropicale è stato progettato dall’architetto Marco Bay. Nonostante ciò, l’idea è stata subito oggetto di critiche, sia da parte di cittadini che dalle forze politiche – compreso lo stesso sindaco di Milano, Beppe Sala, che si è detto «non così entusiasta dell’idea delle palme». Però, il progetto è legittimo, dato che «c’è stato un bando e la sovrintendenza si è espressa in modo positivo», ricorda il sindaco.

Salvini e l’Africa
Che Matteo Salvini non ami particolarmente l’Africa? Be’, quale che sia la risposta, il suo commento all’iniziativa delle palme in piazza Duomo è stata: «Follia. Mancano sabbia e cammelli, e i clandestini si sentiranno a casa». E poi c’è anche lo striscione esposto dai militanti di CasaPound con su scritto: ‘No all’africanizzazione di Piazza Duomo’.

Ma non solo…
Non è comunque soltanto Salvini a essere critico. Su Facebook sono numerosi i cittadini (e anche no) che hanno criticato l’iniziativa. Forse non tutti sapevano che le palme fecero già parte dell’arredo urbano in piazza Duomo alla fine dell’800. E chi non sa per esempio che è proprio una palma di bronzo nella chiesa di San Sepolcro a indicare il ‘punto zero’, ovvero il centro della città? Eppure, anche se le palme sono ‘di casa’ a Milano. C’è chi in qualche modo vorrebbe vederle sparire; anzi letteralmente incenerirsi.

Dalle parole ai fatti
È di poco passata la mezzanotte (da quattro minuti per l’esattezza) di sabato quando un gruppo di vandali ha deciso di passare dalle parole ai fatti. Ripresi dalle due telecamere di sicurezza si sono avvicinati alle 39 palme e per una di queste (quella più vicina alle transenne) è toccata la cattiva sorte di essere data alle fiamme. «E’ un gesto vile e le forze dell’ordine sono al lavoro per individuare i responsabili – ha commentato a caldo l’assessore comunale all’Urbanistica e Verde Pierfrancesco Maran – Gli imbecilli però perdono sempre, e l’effetto sarà che i milanesi ci si affezioneranno ancora di più alle piante». «La Milano del buon senso – ha aggiunto in una nota il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni – boccia senza appello le palme in piazza Duomo. Ciò ovviamente non giustifica il vandalismo dei soliti cretini».