27 marzo 2017
Aggiornato 18:00
Tendenze

Ecco ‘Jazz’, la prima bambola transgender

Arriva la prima bambola transgender, segno di un’epoca di grandi cambiamenti. Secondo i produttori Jazz è «un simbolo di coraggio, intelligenza e creatività». Avrà successo?

Ecco Jazz, la prima bambola transgeneder (© Tonner Doll)

Dopo la bambola formosa della Mattel, la ‘Barbie Curvy’ e quella diversamente abile della Makies, ecco arrivare ‘Jazz’ la bambola transgender. È la prima bambola del genere che verrà proposta al mercato il 18 febbraio con la sua presentazione alla Fiera del Giocattolo di New York.

La bambola
Jazz è prodotta dall’azienda Tonner Doll. Sarà una bambola priva di attributi di genere, proprio per rispettare il suo essere ‘transgender’, ossia al di là del genere sessuale. Sarà alta 45 centimetri, e deve il suo nome a Jazz Jennings, la ragazza di 16 anni (più giovane al mondo) che nel 2007 si è dichiarata pubblicamente transgender. Jazz Jennings è stata, tra l’altro, la protagonista del reality ‘I Am Jazz, in cui raccontava della sua vita di bambina in un corpo di maschio.

Il reality I Am Jazz

Il reality I Am Jazz (© TLC network)

Sono Io!
Sul profilo Instagram di Jazz Jennings è apparsa una foto della bambola al cui fianco la ragazza ha commentato: «Questa è la prima bambola transgender sul mercato! E indovinate un po?! SONO IO!!!».

Il post su Instagram

Il post su Instagram (© Jennings - Instagram)

Stupiti? No.
Qualcuno forse resterà interdetto dall’evolversi tutto particolare che sta prendendo anche il mercato dei giocattoli. Ma, secondo Nicoletta Bazzano, autrice del saggio ‘La donna perfetta. Storia di barbie’, non c’è di che stupirsi, come ha spiegato su Repubblica. «Il modello di Barbie è superato – sottolinea Bazzano – Sono sempre state lo specchio della realtà: oggi cambiano perché riflettono una società sempre più complessa, i n cui il concetto di bellezza è in costante evoluzione. Lo sviluppo delle bambole giocattolo infatti è sempre andato a rilento rispetto alla storia e alla società. La prima bambola nera in America, ad esempio, fu Patty Jo nel 1947, ma la Mattel aspettò fino al 1968 prima di realizzare l’afroamericana Christie, ben 11 anni dopo la prima Barbie».

Un simbolo
A parte alcune eccezioni, la bambola Jazz pare non avere precedenti. Secondo Robert Tonnel, il fondatore di ‘Tonner Doll’, Jazz è una «eroina dei cambiamenti sociali, coraggiosa e intelligente». Inoltre, è «il simbolo di tutto ciò che rispetto della natura umana. È un simbolo di coraggio, di intelligenza e creatività». Come reagirà la società americana, specie ora che c’è Trump? Si vedrà. Così come si vedrà il successo – o meno – che avrà la bambola. E forse da qui si saprà se la società è davvero pronta a certi cambiamenti.