29 aprile 2017
Aggiornato 13:00
Viaggi

Budapest, la magia delle terme tra passato e presente

Andare alla scoperta delle strutture che accolgono queste preziose acque è uno degli appuntamenti irrinunciabili per chi visita il paese ma anche per gli stessi ungheresi che affollano soprattutto nei fine settimana saune e bagni.

BUDAPEST - L'Ungheria è uno dei paesi al mondo più ricchi di acque termali e curative. Solo a Budapest si trovano 130 acque termali che fin dall'antichità sono conosciute per le proprietà terapeutiche. Andare alla scoperta delle strutture che accolgono queste preziose acque è uno degli appuntamenti irrinunciabili per chi visita il paese ma anche per gli stessi ungheresi che affollano soprattutto nei fine settimana saune e bagni.

Acqua terapeutica certificata
Széchenyi, nel cuore del parco pubblico di Verosliget, è uno dei maggiori complessi balneari d'Europa e funzionava già come «bagno artesiano» nel 1881. L'acqua terapeutica è certificata in caso di malattie degenerative delle articolazioni, terapie ortopediche e postraumatiche, ma la maggior parte degli avventori la frequenta perchè è un punto d'incontro, tanto che la sera diventa una sorta di discoteca a mollo e i giovani amano sorseggiare birre e cocktail a bordo della enorme piscina all'aperto.

Prezzi contenuti
Le terme Rudas risalgono al '500 e alla dominazione ottomana come si può vedere dalla struttura ottagonale della piscina e nella cupola sorretta dalle colonne. All'inizio del '900 si sono trasformate in bagni termali aperti al pubblico con l'aggiunta di una sauna. Anche in questo caso passato e modernità si uniscono: oltre che per le proprietà curative dell'acqua le terme Rudas sono famose per le feste e le proiezioni notturne.
I prezzi variano da struttura a struttura, ma sono comunque contenuti, rendendo il bagno termale un appuntamento irrinunciabile.