25 marzo 2017
Aggiornato 16:00
Benessere donna

I cambiamenti ormonali modificano il cervello delle donne

Gli ormoni, e il loro altalenare, possono influenzare il processo cerebrale e decisionale nelle donne. Lo studio

Gli ormoni modificano le prestazioni cerebrali delle donne (© ESB Professional | Shutterstock.com)

CANADA – Come mi pongo davanti a un problema e come cerco di risolverlo? Dipende. Le decisioni che prenderò in merito potrebbero essere suggerite direttamente dai miei ormoni. Ecco la riposta che potrebbe dare una donna, visto che, secondo un nuovo studio, gli ormoni femminili e i loro cambiamenti possono avere un significativo impatto sulle idee delle donne e su quali sono le loro decisioni quando vi sia da prendere posizione nel risolvere i problemi.

Alti e bassi
Gli ormoni e i loro livelli, è risaputo, sono caratterizzati da un altalenarsi ciclico tipico dell’età fertile femminile. Questo andamento mensile pare possa influenzare quelli che sono i processi di avvicinamento e risoluzione dei problemi. Ecco quanto scoperto in uno nuovo studio a opera dei ricercatori della Concordia University in Quebec, Canada. Le donne coinvolte nello studio hanno infatti anche riferito che spesso la loro memoria funziona in modo diverso a seconda della fase del ciclo mestruale in cui si trovano, e anche durante e dopo la gravidanza o dopo la menopausa.

Diverse strategie
Gli ormoni, secondo quanto scoperto dal prof. Wayne Brake e colleghi, sarebbero dei veri e propri strateghi, che possono indirizzare verso certe decisioni piuttosto che altre. «La nostra ricerca – spiega Brake – mostra che, invece di compromettere la memoria in generale, gli ormoni sessuali femminili estrogeni e progesterone potrebbero invece indurre il cervello a favorire un sistema di memoria o una strategia rispetto ad altri». In sostanza, il timone ce l’avrebbero gli ormoni.

Lo studio
Qui i ricercatori hanno studiato 45 donne con cicli mestruali regolari. Le partecipanti hanno innanzitutto risposto a un questionario sul ‘profilo ormonale’, atto a raccogliere informazioni dettagliate sul loro periodo mestruale, le passate gravidanze, la storia e l’apporto ormonale contraccettivo e sintetico e le abitudini di vita generali. Alle donne è poi stato affidato il risolvere un compito di memoria verbale, come per esempio il ricordare un elenco di parole. Dopo di che sono state invitare a svolgere un compito di navigazione virtuale, come per esempio il trovare la strada in un labirinto virtuale che poteva essere risolto in modi diversi.

L’ovulazione ha il suo peso
I risultati dello studio, pubblicato sulla rivista Psychoneuroendocrinology, hanno mostrato che le donne che erano nel periodo dell’ovulazione avevano ottenuto risultati migliori nel compito di memoria verbale. Per contro, le donne in fase di premestruale hanno avuto la meglio nel risolvere i compiti di navigazione spaziale. I risultati suggeriscono che le donne tendono a usare diverse strategie per risolvere gli altrettanti diversi compiti a seconda del periodo in cui si trovano rispetto al proprio ciclo mestruale.