27 aprile 2017
Aggiornato 01:00
Salute donna

Misterioso virus rende sterili le donne

In un certo numero di donne con infertilità inspiegata si è scoperta la presenza di un poco noto herpesvirus umano chiamato HHV-6A, che infetta il rivestimento dell'utero nel 43% delle donne. Ma non si trova nelle donne fertili

Trovato un virus che può rendere sterili le donne (© RioPatuca Images | AdobeStock.com)

FERRARA – Scienziati italiani dell’Università di Ferrara hanno condotto uno studio in cui si è scoperta la possibile causa di una inspiegabile infertilità riscontrata in molte donne. I ricercatori hanno trovato la presenza nell’utero di un membro poco conosciuto della famiglia degli herpesvirus umano, chiamato HHV-6A. Questo infetta il 43% delle donne con sterilità inspiegata, è non si trova nel rivestimento uterino delle donne fertili.

I danni all’utero
I ricercatori, in particolare, hanno scoperto che il virus provoca una risposta del sistema immunitario, la quale può contribuire a rendere l'utero meno ospitale per un uovo fecondato. L’attivazione da parte del virus della risposta immunitaria, con il rilascio delle cellule immunitarie ‘natural killer’ che accorrono all’utero, porta alla produzione di sostanze chimiche chiamate citochine. Le citochine sono gli strumenti che il sistema immunitario utilizza per orchestrare un attacco contro un invasore estraneo, come appunto un virus. Il problema insorge quando le cellule del sistema immunitario provocano la produzione di livelli anormali di alcune citochine: questi potrebbero rendere più difficile per un ovulo fecondato dimorare nell’utero e sviluppare l’embrione e poi il feto.

Una scoperta sorprendente
Lo studio pubblicato su PLoS Pathogens è stato condotto dai ricercatori Roberta Rizzo, Roberto Marci, e Dario DiLuca. Si scoperto che l’HHV-6A è presente nelle biopsie uterine del 43% delle donne con infertilità inspiegata rispetto allo 0% dei controlli. Inoltre, HHV-6A è stato trovato solo nelle cellule endoteliali uterine, e non nel sangue. Tuttavia, la variante HHV-6B latente è stata trovata in quantità uguali nel sangue delle pazienti e del gruppo di controllo. Questa, a detta degli esperti, è una scoperta sorprendente, perché apre le porte a una maggiore comprensione delle possibili cause dell’infertilità femminile.

Lo studio
Il team d ricerca ha testato le biopsie endometriali di 30 donne con infertilità inspiegata primaria e di 36 donne fertili. Il Dna del virus HHV-6 è stato trovato nei campioni endometriali di 13 su 30 donne infertili (43%), ma in nessuna tra le donne fertili. Sorprendentemente, tutti i virus erano HHV-6A, e non HHV-6B, il virus che si riattiva nei pazienti immunocompromessi e provoca rosolia nei neonati. Oltre il 97% di una riattivazione di HHV-6 in pazienti sottoposti a trapianto è tipizzata come HHV-6B. Gli autori suggeriscono che «questi risultati sono coerenti con una risposta immunitaria persistente anomala verso gli antigeni HHV-6A in questo sottogruppo di donne con infertilità inspiegata».

Come ci si infetta con l’herpesvirus HHV-6A
Come spiegato nel comunicato HHV-6 Foundation, si sa assai poco riguardo la prevalenza di HHV-6A o su come si acquisisca. Anche se il 95% delle persone ha notevoli quantità di HHV-6B nella saliva, HHV-6A si trova in tali ridotte quantità che non può generalmente essere rilevato nei test della saliva di serie (Aberle 1998). Uno studio condotto presso il NINDS utilizzando tecniche ultrasensibili (e di gocce PCR digitale) ha trovato bassi livelli di HHV-6A nella saliva del 12% dei controlli sani, rispetto al 20% dei pazienti con sclerosi multipla (Leibovitch 2014). HHV-6A si può trovare anche nel liquido seminale (Kasperson 2012). L’HHV-6 (come tutti gli herpesvirus) rimane latente per la vita, e in genere si riattiva solo in pazienti che hanno un difetto del sistema immunitario o che stanno assumendo farmaci immunosoppressori.