26 maggio 2017
Aggiornato 11:00
Salute e tecnologia

Tenetevi pronte: arriva l’assorbente intelligente che si connette allo smartphone

Ti avvisa quando è il momento di cambiare il tampone interno, potrebbe evitare una sindrome da choc tossico e impara a conoscere il tuo ciclo mestruale dopo alcuni mesi di utilizzo

MyFlow, il tampone intelligente (© kryzhov | Shutterstock.com)

Verrebbe quasi da farsi una grassa risata o pensare si tratti della solita bufala. Ma non è così: il tampone interno intelligente, o smart, esiste davvero ed è stato ribattezzato myFlow. La sua peculiarità è quella di connettersi al tuo smartphone quando è arrivato il momento di sostituirlo. Lo scopo? Evitare brutte figure in pubblico in caso di dimenticanze.

Non è poi così diverso dai tamponi tradizionali
MyFlow non ha un aspetto diverso dai classici tamponi. Anzi, è quasi identico a quelli utilizzati fino a ora. Ciò che cambia è il ‘cordino’ che ha la capacità di connettersi a un piccolo sensore che trasmetterà i dati a un piccolo monitor e al tuo cellulare tramite un’apposita applicazione. La tecnologia utilizzata dal sistema è Bluetooth. MyFlow è anche totalmente personalizzabile: si può impostare il tempo per la notifica e modificare il messaggio di testo che appare sul tuo cellulare. Infine, la forma e la versatilità del piccolo monitor permette di essere utilizzato a mo’ di portachiavi nei momenti di inutilizzo. «Quando non lo si utilizza, il monitor si trasforma facilmente in un portachiavi per una facile memorizzazione e accesso quando è necessario controllare il flusso», spiega l’azienda produttrice.

Altre importanti funzioni
Oltre a indicare il momento giusto per sostituire il tampone interno, l’app MyFlow sarà in grado – nel corso del tempo – di prevedere i giorni dell’arrivo del ciclo e l’abbondanza del flusso mestruale. «Esso fornisce un livello di astrazione, il che significa che le persone possono trattare le mestruazioni come tutti gli altri dati sanitari personali», dichiarano i produttori. Questo metodo, oltre a evitare momenti imbarazzanti, potrebbe anche riuscire a prevenire la sindrome da choc tossico (TSS) che si potrebbe verificare con maggiore probabilità nelle donne che tengono l’assorbente troppo a lungo. Anche se negli ultimi anni in casi sono in costante diminuzione.
 

Pluricriticata
La novità è già stata pluricriticata anche dagli uomini, i quali sostengono che una donna sia capace di cambiarsi un assorbente interno senza che ci sia un’app che lo controlli.

Dove si possono acquistare?
Per ora è impossibile acquistare i tamponi MyFlow perché non sono ancora disponibili sul mercato. L’azienda è alla ricerca di fondi disponibili per mandare avanti il progetto – possibilmente entro il prossimo anno. Varie indiscrezioni, tuttavia, hanno già indicato il prezzo di vendita. L’applicazione costerà intorno ai 50 dollari. E la fornitura di tamponi che dureranno più o meno per un intero ciclo, costerà circa 13 dollari.