27 aprile 2017
Aggiornato 05:00
Il nuovo modo di uscire a mangiare

I 5 migliori gnammers a Roma, cioè dove mangiare meglio se preferite la casa al ristorante

Gnammo è la prima piattaforma italiana dedicata al Social eating: mangiare e conoscere nuove persone. Anche Roma inizia a scoprire i vantaggi di questo nuovo modo social di mangiare fuori

Arriva Gnammo e cambia il modo di uscire a cena fuori (© Gnammo)

ROMA – Quante volte andando a cena fuori vi è capitato di pensare che avreste mangiato meglio a casa? Ecco, il mondo social ha dato una risposta al quesito: si chiama Gnammo ed è il nuovo modo di uscire a mangiare fuori. Già diffusamente praticato all'estero, il social eating unisce al buon cibo anche la possibilità di fare nuove amicizie.

Che cos'è Gnammo?
Gnammo è la prima piattaforma italiana di questo tipo e permette a chiunque di mettersi ai fornelli e cucinare per ospiti a sorpresa o sedersi a tavola di qualcuno che cucina per voi. «Siamo tutti gnammers», non è necessario avere le stelle Michelin, ma tanta passione per la cucina e qualche sedia in più attorno alla tavola. Anche la Capitale sta iniziando a comprendere i vantaggi della social eating: su Gnammo potrete trovare decine e decine di «cuochi» pronti ad aprire la porta di casa per mettersi in gioco e farvi assaporare i loro piatti migliori. Ce n'è per tutti i gusti: il cibo, infatti, diventa una scusa per condividere le proprie passioni. Nuovi amici e tante storia davanti a un buon piatto di amatriciana.

Gli gnammers più bravi
Una volta a casa, gli gnammers commentano e valutano l'evento rispetto non solo alla cucina, ma tenendo conto anche dell'atmosfera e della pulizia della casa in cui si è stati ospiti. In questo modo Gnammo stila la classifica degli gnammers cuochi più bravi ai fornelli e più accoglienti. Su Roma abbiamo ricavato per voi le cinque tavole a cui varrebbe la pena fare una capatina se siete nella Capitale.

  1. Julissa Julissa di Vacanze_Romane si diverte a proporre ai suoi commensali piatti che nascono dalla fusione di culture diverse. Si diverte a sperimentarsi e dà vita a cenette honduregne e a quelle fusion pugliese-polacca, per toccare quella sempre apprezzatissima italo-americana. Il prossimo appuntamento è quello di venerdì prossimo con una allettante Taco Night alla riscoperta dei sapori tipici dell'America Centrale.

  2. Mescolando sapori, simpatia, chiacchiere e buon vino, tra gli gnammers cuochi più quotati spunta Monica D'Agnanno. Qual è la specialità della nostra cuoca? Facile: riprodurre ai suoi fornelli romani la cucina tradizionale di posti lontani. Con «Etnichiamoci», Monica propone ai suoi ospiti i piatti migliori della cucina brasiliana e messicana. Tra gli appuntamenti più gustosi, ricordiamo quello del 24 ottobre con il Messico e del 14 novembre con il Brasile.

  3. La gnammer Emma con «Porto una voce a tavola» presenta un nuovo modo di uscire a cena e porta a tavola una faccia del doppiaggio italiano. Combinando cibo e parole, in presenza dei suoi gatti, Emma vi aspetta a cena il 24 ottobre in compagnia di Laura Romano.

  4. In cerca di una mangiata al femminile? Guazzetto ci propone una bella tavolata di donne e lo fa riunendole attorno alle passioni tutte al femminile: con «Futility. Trucco e m'abbuffo», Eleonora e Valentina penseranno a rifocillarvi, sì, ma anche a rifarvi il trucco. In più, per il prossimo 24 ottobre, le nostre gnammers hanno pensato di festeggiare il compleanno su Gnammo proponendo alle ospiti anche uno «swap party», ovvero uno scambio di vestiti. Come mancare?

  5. A Casa di Tiz, invece, troviamo i sapori della terra pugliese. Tiziana Sforza ci aprirà le porte di casa sua, nel multietnico quartiere Esquilino, per farci assaporare il gusto del sud Italia. La nostra gnammer coniuga buon cibo e solidarietà mettendoci davanti un buon piatto di pasta dell'associazione Libera, prodotta con il grano coltivato sui campi confiscati alle mafie. E cosa c'è di meglio del fare del bene mangiando?