27 marzo 2017
Aggiornato 14:30
Sfilate

Chanel sfila a Roma con la sua «maschietta»

Karl Lagerfeld riporta in auge lo stile senza tempo di mademoiselle Coco mixando elementi del guardaroba maschile e femminile e puntando sulla sua rivoluzione per le scarpe

ROMA - Porta lunghe gonne nere che scoprono appena le caviglie e pantaloni morbidi, con camicie black e cravatte lunghe e strette. Ai piedi mette a piacere gli anfibi o le sneakers bicolore che hanno irrotto a sorpresa da qualche stagione nel classico stile della maison, per mano di Karl Lagerfeld. Ma anche le slingbak (i sandali senza tallone detti scarpe Chanel), che tornano di gran moda. Come borsa preferisce lo zaino oppure le nuove tracolla a postina modello Girl, in una misura adatta a farne una buona alleata per le occasioni di lavoro. E' l'effimera maschietta di Chanel.

Karl Lagerfeld reinterpreta la maschietta
Lagerfeld, ridisegna la donna Chanel reinterpretando un tema caro a Mademoiselle Cocò, quello della contaminazione tra elementi dei guardaroba maschile e femminile. La maschietta la si può incontrare a pochi passi dalla boutique della maison francese su tre piani inaugurata a Piazza di Spagna a Roma. Il suo habitat è nella storica boutique di via del Babuino. Pezzi evergreen di pret a porter, una sala dedicata ai cosmetici e ai profumi dov'è possibile essere truccate da un make up stylist ed il giardino segreto che ruota attorno ad un albero di magnolia (fiore simbolo di Coco) che ha 150 anni, a una fontana e a un glicine centenario.

Chanel sfila a Roma
Il primo dicembre si avvicina. Chanel sfilerà per la prima volta a Roma con la collezione Metiers d'Arts. Un evento che dopo aver già toccato Parigi, Salisburgo e New York, arriva anche nella capitale. Quella di Lagerfeld è la pronipote della signorina rivoluzionaria lanciata da Coco Chanel nei primi decenni del secolo scorso. La stessa a cui pensò nel 1957, dopo aver inventato per lei il petit robe noir, il tailleur di tweed intrecciato e la borsetta trapuntata, lanciando le scarpe bicolore, in nero e beige: ancora una vera rottura stilistica da parte di Coco, dal momento che fino ad allora le scarpe erano a tinta unita.

Le scarpe di madame Coco
Le bicolore, che allungano la gamba e riducono il piede per un effetto ottico, vengono rilanciate da Lagerfeld in beige e nero, alternati tra tallone e punta. La bicolore del '57 venne definita dalla stampa «La nuova scarpetta di Cenerentola». Venne fotografata ai piedi di Catherine Deneuve, Romy Schneider, Brigitte Bardot. Ma Chanel inventò anche la slingback per fornire maggiore libertà di movimento, e il tacco squadrato alto 5 cm per camminare comodamente. All'inizio del XX secolo Coco ha disegnato scarpe sportive per donna a forma di derby stringate maschili. Di Coco anche le scarpe da tennis in capretto allacciate con un nastro nero del 1966. «La moda passa, lo stile resta»