27 marzo 2017
Aggiornato 14:30
Moda e disabilità

New York, in passerella la disabilità diventa opportunità

Alla sfilata di Hendrik Vermeulen l'handicap diventa opportunità con Rebekah Marine, modella con il braccio bionico e Madeline Stuart, 18 anni che soffre della sindrome di Down

NEW YORK - In passerella c'è Rebekah Marine, 28 anni che è già diventata celebre come la modella con il braccio bionico, per via della sua disabilità. Ma alla sfilata di Hendrik Vermeulen a New York l'handicap diventa opportunità. Madeline Stuart, 18 anni, soffre della sindrome di Down, ma questo per lei non è un limite e ha sfilato elegantissima, sicura e determinata come una qualsiasi modella. 

Una modella con la sindrome di down
La sua non è la storia di una qualunque ragazza che riesce a sfondare nel mondo della moda Madeline, con i suoi lunghi capelli rossi, è la seconda persona al mondo affetta da questa condizione a cavalcare le passerelle del celebre evento. La sua passione è emersa qualche mese fa sui social, dove la madre Rosanne aveva postato il primo servizio fotografico della ragazza. Madeline aveva problemi di peso dovuti alla sua sindrome, ma nei 18 mesi precedenti agli scatti si era allenata duramente: nuoto, palestra, hip-hop, cheerleading. La giovane aveva così perso 20 chili: era davvero pronta per sfilare.

Allargare i canoni della bellezza ordinaria
«Abbiamo cercato di allargare i parametri di quello che noi consideriamo bellezza. Non vogliamo dire che bisogna avere più modelli down in passerella, vogliamo solo affermare che se qualcuno ha un sogno può riuscire a realizzarlo» spiega lo stilista Jean Daniel Meyer Vermeulen. «Questo non riguarda solo noi», ha detto Rosanne, la madre di Madeline. «Riguarda la battaglia per tutte quelle persone là fuori un po' diverse». La ragazza ora aspira ad andare in Svezia e in Russia per proseguire con la sua carriera di modella. È convinta che che «posare aiuterà a cambiare il modo in cui la società vede la sindrome di Down, e l’esposizione aiuterà a creare accettazione». «Se solo un genitore di bambini con la sindrome di Down penserà che suo figlio possa avere una vita migliore grazie all'esempio di Madeline, lei sarà felice», afferma Rosanne.

La modella con il braccio bionico
Anche Rebekah, nata senza l'avambraccio e che ora vive con una protesi, ha realizzato il suo sogno ed è diventata una modella. Molti applausi per una sfilata che di diverso ha solo una maggiore apertura di idee.