27 aprile 2017
Aggiornato 05:00
frutti tropicali

Banana, banana ouro e platano

L'apparenza inganna, ma tra i frutti tropicali di forma simile si nascondono caratteristiche molto diverse

La varietà banana ouro brasiliana (© )

PLATANO - Non l'albero, ma il termine utilizzato in Spagna per indicare la banana. Le massaie spagnole sanno però bene come distinguere banana e banana, perché sono anche molte altre le varietà che si possono trovare nei mercati iberici, porta occidentale dei prodotti del centro e del sud America. Il platano per noi è invece un frutto tropicale piuttosto diverso -non nell'aspetto- dalla banana, perché normalmente si consuma cotto, rappresentando un alimento base per le popolazioni tropicali. I maggior esportatori del platano sono i paesi settentrionali del Sud America e America centrale. Il Venezuela vanta nella sua tradizione culinaria molte ricette a base di platano, considerato come da noi il pane o la pasta, ed è molto ricco di amido. È commestibile in ogni fase di maturazione, dal verde, al giallo, al nero, ma non è possibile mangiarlo crudo quando la buccia è verde o gialla, mentre una volta raggiunta la massima maturazione, ovvero quando la buccia è nera, come la banana diventa commestibile anche senza bisogno di cottura. Occorre prestare molta attenzione al taglio del platano prima di procedere con la cottura. La buccia non è molto dura, ma per avere una preparazione ottimale si devono fare delle incisioni per la lunghezza del frutto a distanze simili ed eliminare la buccia. In cucina si consuma principalmente fritto, soprattutto nella cucina venezuelana, ma può anche essere bollito e cotto al forno, e cucinato proprio come le patate. Si può servire come un contorno o trasformare in un dolce a seconda del grado di maturazione del frutto. Può rientrare anche nelle preparazioni di dolci, stimolando le fantasie di ogni massaia.

Platano Venezuelano, ancora verde

Platano Venezuelano, ancora verde (© )

BANANA - Frutto del banano, conosciutissima in Europa da secoli. Quella consumata abitualmente da noi ha una lunghezza variabile di circa 15-20 centimetri e si presta ugualmente a diversi usi di cucina, ma è molto buona semplicemente sbucciata e consumata dura e cruda, a secondo del suo stato di maturazione. Quasi tutte le banane adatte al consumo umano provengono dalla specie Musa Acuminata e Musa Balbisiana o dal loro ibrido. Nonostante esistano oltre 1000 varietà di banane, la maggior parte degli Europei conosce solo la Cavendish, comunemente reperibile in commercio. La metà delle varietà esistenti non è commestibile oppure piace solo nei paesi esotici. Tutte queste varietà crescono liberamente in natura. Alcune sono dolci esattamente come la Cavendish, ma hanno un sapore e una consistenza differenti. Frutto eclettico, oltre ad essere ottimo se inserito in macedonie, torte o gelati, può essere anche cotto alla griglia o in forno, passaggio termico che concentra ancor di più il suo sapore e la sua dolcezza

La classica banana Cavendish

La classica banana Cavendish (© )

BANANE OURO - In Brasile, tra le tante varietà di banane, sono preferite quelle piccole, molto piccole e molto dolci, chiamate banane oro. Sono lunghe circa otto centimetri e un intero casco può essere contenuto nel palmo di una mano. Dal colore più aranciato rappresentano un'autentica esperienza sensoriale per chi è abituato alle banane «convenzionali»; per la loto dolcezza e  la loro aromaticità potrebbero far da proporzione al gusto di una pesca e di un mango, tanto per dare un'idea di fondo, ma  per meglio intendere la differenza bisognerà assaggiarne almeno una.

Una gustosa torta da realizzare con platano e cioccolato

Una gustosa torta da realizzare con platano e cioccolato (© )