28 aprile 2017
Aggiornato 10:00
Il fumetto

«La Ragazza indossava Dior», una fashion graphic novel

Dalla matita di Annie Goetzinger prende vita il fumetto che racconta della nascita della maison parigina attraverso la storia di Clara, una giovane reporter dell'epoca. Parole d'ordine: sogni e passione

MILANO - Sognare e fantasticare a volte può essere la chiave del nostro successo, ed è proprio di sogni che si parla ne «La Ragazza indossava Dior» la grafic novel ideata dall'illustratrice Annie Goetzinger, che sta spopolando tra tutte le fashion addicted.

La ragazza indossava Dior

La ragazza indossava Dior (© )

LA STORIA - La storia ci riporta nel 1947 ,per la precisione al 12 febbraio, giorno dell'esordio della maison Dior ma anche primo giorno di lavoro come reporter della giovane Clara, la protagonista del fumetto che ottiene il suo primo impiego in una rivista di moda parigina. Un viaggio che ci riporta al numero 30 di Avenue Montaigne, sede dello storico atelier parigino di Christian Dior, dove tutto ebbe inizio. Seguendo l'avventura di Clara, ragazza cresciuta in una famiglia di sarte con l'ambizione di diventare redattrice, andremo alla scoperta dei segreti del couturier che ha segnato un'epoca. Scopriremo i segreti del suo famoso New Look e del tailleur bar, simbolo del suo stile inconfondibile. Scopriremo aneddoti divertenti sulle stravaganti clienti della maison e sui successi ottenuti da Dior fino alla sua scomparsa nel 1957.

La ragazza indossava Dior

La ragazza indossava Dior (© )

IL COUTURIER - Dieci anni per segnare una rivoluzione. Dal primo defilè, alle fughe nella natura necessarie per creare le sue collezioni, dalle proteste delle donne americane per il rilancio della gonna alla caviglia, fino alla quotidianità del lavoro in sartoria. Questo e molto altro era Christian Dior che raccontato dalle belle immagini di Annie Goetzinger risplende di luce propria. Marlene Dietrich, Ingrid Bergman, Ava Gardner e Lauren Bacall diventarono presto sue clienti, complice l'apertura praticamente immediata di una maison anche a New York. La sua filosofia ha incantato tutte le dive di Hollywood: «Less is more». La sua missione? Incastonare il corpo delle donne come l'oro fa con le pietre preziose.

La ragazza indossava Dior

La ragazza indossava Dior (© )

La ragazza indossava Dior

La ragazza indossava Dior (© )

La ragazza indossava Dior

La ragazza indossava Dior (© )

La ragazza indossava Dior, copertina

La ragazza indossava Dior, copertina (© )