28 aprile 2017
Aggiornato 14:00
La scoperta

Gesù capellone? Macché, aveva i ricci corti

Secondo le ipotesi formulate dall'archeologo Josep Padrò sulla base di un ritratto ritrovato all'interno di una misteriosa camera sepolcrale in Egitto, Cristo potrebbe essere stato fisicamente molto diverso da come ce l'hanno sempre fatto immaginare

IL CAIRO - Dimentichiamoci i lunghi capelli chiari e la tunica ai piedi: Gesù potrebbe essere stato riccio e con indosso una veste corta sopra al ginocchio. Queste le conclusioni cui è giunto Josep Padrò, archeologo dell'Università di Barcellona, che ha scoperto a Ossirinco, nel medio Egitto, una camera sepolcrale, otto metri per quattro, risalente al sesto secolo, in cui è stato rinvenuto il ritratto di un uomo, riccioluto, coperto da una tunica corta, ripreso nell'atto di benedire con il braccio alzato.

SCOPERTA ECCEZIONALE - «Potremmo essere di fronte a una delle primissime immagini di Gesù Cristo», spiega Padrò, «una scoperta eccezionale». Secondo le prime ricostruzioni, qui si ritrovavano alcuni sacerdoti vissuti durante il periodo copto, poco prima dell'arrivo dell'Islam. Gli archeologi stanno ora cercando di decifrare le iscrizioni poste accanto all'immagine e i tanti reperti trovati.

L'IPOTESI DELL'ANTICO TEMPIO - Se le ipotesi del team spagnolo venissero confermate, saremmo di fronte a uno stravolgimento radicale dell'iconografia di Cristo. A pochi metri di distanza sono stati rinvenuti anche colonne, cunicoli e corridoi, che hanno indotto gli studiosi a pensare ad una più ampia struttura architettonica, forse riconducibile a un antico tempio.

CRISTO SENZA BARBA - Fino ad ora, tra le più antiche rappresentazioni di Gesù c'è un'immagine rinvenuta in Siria e datata intorno al 235, nella quale il soggetto è senza barba. Altre immagini di questo periodo si trovano nelle Catacombe di Roma, dove Gesù è raffigurato prevalentemente con sembianze giovanili.