24 marzo 2017
Aggiornato 05:00
Università di Oslo

Decifrato codice runico del XII secolo

Si chiama «Jotunvillur» e fino ad oggi costituiva uno dei misteri del Medioevo: un codice di comunicazione scritto in alfabetico runico (segni intagliati sul legno), esistente in sole nove iscrizioni, è stato finalmente decifrato ed è risultato essere l'equivalente del XII secolo dei moderni sms

OSLO - Si chiama «Jotunvillur» e fino ad oggi costituiva uno dei misteri del Medioevo: un codice di comunicazione scritto in alfabetico runico (segni intagliati sul legno), esistente in sole nove iscrizioni, è stato finalmente decifrato da un ricercatore dell'Università di Oslo, Jonas Nordby ed è risultato essere l'equivalente del XII secolo dei moderni sms.

Come riporta il quotidiano britannico The Guardian, la chiave della decifrazione è stata la presenza di due nomi, «Sigurd» e «Lavrans», che in una delle iscrizioni esistenti risultavano scritti sia in modo normale che in codice: una «Stele di Rosetta» che ha permesso a Nordby, esperto di crittografia, di risolvere almeno in parte il problema.

La codifica infatti viene ottenuta sostituendo ad ogni runa quella che rappresenta l'ultimo suono del nome della runa stessa: come se alla lettera «l», «elle», venisse sostituita la «e»; dato che molte rune (così come molte lettere in italiano) terminano con lo stesso suono, per la decodifica è necessario però fare una scelta fra diverse rune possibili e al momento solo una delle iscrizioni è stata interpretata completamente.

A facilitare il compito, il fatto che i nomi delle rune non sono fonetici come le lettere italiane ma di norma designano un oggetto il cui nome inizia o contiene il suono in questione, e (in una lingua in cui non c'è una preferenza per vocali o consonanti come ultimo suono delle parole) ciò fornisce una maggiore varietà di suoni finali: se per esempio si provasse ad applicare lo jotunvillur all'italiano si otterrebbero parole composte solo da vocali.

Quanto al contenuto delle iscrizioni, si tratterebbe - come nel caso degli sms - di messaggi di natura effimera o informale, come messaggi personali o appunti di transazioni; un'altra ipotesi è che venisse utilizzato anche per scopi didattici, come un metodo per legger e scrivere utilizzando l'alfabeto runico (in società in gran parte illetterate) e nello stesso tempo imparare i nomi delle diverse rune, cosa necessaria se si voleva utilizzare il codice.