29 marzo 2017
Aggiornato 13:00
Musica

Dietro la morte di George Michael l'ombra dell'eroina

Si cerca di capire di più sulla morte della popstar, trovato senza vita nella casa dell'Oxfordshire dal suo compagno, arrivato per trascorrere insieme il giorno di Natale. Il Daily Telegraph: era stato in clinica per overdose un anno fa.

ROMA - Il mondo della musica piange la morte improvvisa di George Michael a 53 anni il giorno di Natale per un arresto cardiaco. In tanti hanno voluto rendergli omaggio lasciando fiori e candele davanti alla sua casa londinese. «Sono sotto shock - dice una vicina - sono sempre stata una sua fan. Fin da quando ero piccola ho amato lui e la sua musica». «E' morto troppo giovane - dice un'altra fan - a 53 anni, è davvero triste».

100 milioni di dischi venduti
Con successi come «Last Christmas», «Wake Me Up Before You Go-Go», «I want your sex» e circa 100 milioni di dischi venduti, George Michael è stato uno degli artisti musicali britannici di maggior successo. La sua scomparsa si aggiunge a quella di altre icone della musica che ci hanno lasciato nel 2016, come David Bowie, Prince e Leonard Cohen.

La presunta dipendenza da eroina
Intanto, si cerca di capire di più sulla morte della popstar, trovato senza vita nella casa dell'Oxfordshire dal suo compagno, arrivato per trascorrere insieme il giorno di Natale. Il quotidiano britannico «Daily Telegraph» ha evocato per la prima volta l'ipotesi di una dipendenza segreta dall'eroina. Una fonte avrebbe raccontato che Michael sarebbe anche stato curato in una clinica dopo un'overdose lo scorso anno.