18 gennaio 2017
Aggiornato 12:30
Cultura

Massimo Roscia: «Chi usa troppe parole straniere diventa una macchietta»

Massimo Roscia e la "Strage dei congiuntivi". secondo l'autore, si rischia di finire come "Un americano a Roma", il noto film con Alberto Sordi

ROMA - Uno dei più diffusi e pericolosi vizi nella lingua parlata è l'uso smodato di forestierismi, soprattutto termini inglesi di ambito economico-finanziario. Massimo Roscia, autore de "La strage dei congiuntivi", in quest'intervista ad Askanews ci ha presentato il suo nuovo libro, "Di grammatica non si muore", per imparare a non fare errori e parlare meglio, divertendosi. Roscia ci ha spiegato perché l'uso eccessivo di queste espressioni di origine straniera faccia male alla lingua e, in molti casi, renda anche ridicoli.