29 marzo 2017
Aggiornato 13:00
Musica&Televisione

Samuel a Sanremo senza Subsonica con «Vedrai»

La forza dell'amore in grado di far fronte e superare la crisi. A Sanremo Samuel si spoglia del gruppo e racconta l'amore in tutte le sue sfaccettature ed ambientazioni.

SANREMO - L'amore ai tempi della crisi economica, con un messaggio positivo e di speranza: è il tema di «Vedrai», la canzone che Samuel porta a Sanremo per il suo debutto da solista al Festival. Il suo primo album senza i Subsonica, «Il codice della bellezza", esce il 24 febbraio preceduto dai due singoli di successo «La risposta» e «La rabbia».
Andare al Festival è stata una scelta di cuore più che di ragione: «Quando portai la prima canzone a mia mamma mi disse: se vuoi scrivere canzoni devi guardare il Festival di Sanremo. Allora ho passato la gioventù a prendere appunti e segnarmi le frasi più belle delle canzoni che mi piacevano. Quando mi è stato proposto non ho pensato al mio disco ma di tornare in quei luoghi che mi avevano avviato a questa carriera musicale» ha raccontato Samuel.

La prima esperienza da solista.
Essere senza il suo gruppo a Sanremo, ha spiegato «fa un effetto strano, non è tanto tornare ma fare un disco e vivere un'esperienza del genere da solo: non l'ho mai fatto, sono sempre stato un gruppo. In gruppo ti difendi, fai fortino e dividi tutto quello che accade, successi e insuccessi. Sono arrivato a un momento del mio percorso artistico in cui sapevo che avevo la necessità di provare quelle sensazioni in solitaria».

Il singolo "Vedrai".
«Vedrai» è una canzone che Samuel ha definito «di speranza»: tutto il disco racconta l'amore in modo non tradizionale, esplorando la parte più ruvida di questo sentimento. «Questa canzone parla di un amore vissuto in un momento di grande difficoltà economica ed affettiva e racconta di come spesso superiamo i momenti più difficili con la persona che ci sta vicino».