17 gennaio 2017
Aggiornato 05:30
Capodanno

I botti di Capodanno terrorizzano gli animali: «aiutali a sentirsi al sicuro»

Molte le Campagne di sensibilizzazione in tutta Italia verso il malcostume di sparare i botti in presenza di animali. Anche a Torino prende il via la Campagna lanciata dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Torino, per richiamare l’attenzione sulla pericolosità del materiale pirotecnico a danno degli animali

Botti di Capodanno, proteggiamo gli animali (© SKatzenberger | shutterstock.com)

TORINO – Sono molte le città d’Italia che si sono mobilizzate per proteggere gli animali dai danni causati da petardi, mortaretti, fuochi d’artificio e altro materiale pirotecnico utilizzati nella notte di San Silvestro, l’ultimo dell’anno. Anche a Torino, prende il via la Campagna lanciata dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Torino, per richiamare l’attenzione sulla pericolosità di questa pratica.

Divieto e consigli
L’iniziativa del Comune di Torino, «oltre a ricordare quanto espressamente vietato dal «Regolamento comunale per la tutela degli animali» (320/2011), fornisce suggerimenti e consigli su come proteggere cani e gatti dagli effetti del rumore prodotto dai botti – si legge nella nota. «Al fine di prevenire stress agli animali, la Campagna invita inoltre a rivolgersi al Centro Animali Non Convenzionali C.A.N.C per informazioni o in caso di necessità di soccorso di un animale selvatico terrorizzato o ferito. Tel. 011.6709053 - Reperibilità notturna: 366.6867428. E’ bene ricordare infine che il comma 23 dell’art.9 del «Regolamento per la tutela degli animali» sottolinea che l’uso di petardi, botti, fuochi d’artificio e simili si configura come maltrattamento e comportamento lesivo nei confronti degli animali ed è sanzionabile». Nello specifico, all’articolo 23 è detto: «E’ vietato su tutto il territorio del Comune di Torino, fare esplodere petardi, botti, fuochi d'artificio e articoli pirotecnici in genere. L’attivazione di petardi, botti, fuochi d’artificio e simili può configurarsi come maltrattamento e comportamento lesivo nei confronti degli animali come previsto dallo stesso articolo 9 comma 1, e comporta quindi responsabilità dei trasgressori». I cittadini che vengono a conoscenza di comportamenti scorretti o di irregolarità possono rivolgersi alla Centrale operativa della Polizia Municipale 24 ore su 24 contattando il numero 011/0111.
A Roma, vietati i botti e multe fino a 500 euro per i trasgressori. Stessa cosa a Sesto San Giovanni (Milano).

Cosa accade agli animali
Non sono soltanto gli animali domestici a patire i botti di Capodanno. Per esempio, gli uccelli possono essere risvegliati bruscamente e, spaventati, volare nel buio disorientati e finire per sbattere da qualche parte, ferendosi anche gravemente. Cani e gatti, come molti proprietari sanno, spesso cercano rifugio sotto il letto o in qualche angolo riparato o nascosto della casa o del giardino. Alcuni, per la paura e lo spavento possono essere vittime di un attacco cardiaco e rischiare la morte. Non dimentichiamo che l’udito di questi animali è molto più sensibile del nostro, e se per noi è già un bel fracasso sentire i botti, per loro è una vera tortura.