21 gennaio 2017
Aggiornato 16:00
Società

Fiducia nei medici: le persone ne hanno la stessa che in Babbo Natale

Uno studio condotto qualche tempo fa dai ricercatori del Glostrup Hospital, in Danimarca, ha voluto indagare sulla fiducia che le persone hanno nei confronti dei medici, raffrontandola con quella che hanno nei confronti di Babbo Natale. I risultati sono stati sorprendenti

Babbo Natale è ritenuto affidabile quanto i medici (© Aldo Risolvo | shutterstock.com)

Ma quanto si fidano le persone dei medici? Poco, tanto, così così? E che dire se a contendere questa fiducia è nientemeno che Babbo Natale, un personaggio che alberga più nell’immaginario che non nella cruda quotidianità. Eppure, proprio il Santa Claus, più che altro simbolo del Natale, è stato oggetto di confronto per un’indagine condotta su quanto appaiono affidabili i medici.

Una sorpresa
I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Ugeskr Laeger, ed evidenziano come le persone si fidino dei medici tanto quanto lo fanno nei confronti di Babbo Natale. Questi risultati, a un primo sguardo non si sa bene come prenderli: se siano un complimento per i medici o per Babbo Natale, o se invece siano un segno che l’affidabilità degli operatori sanitari è un po’ in declino – poiché paragonati a un personaggio di fantasia. E non finisce qui, perché alla fine ne esce meglio proprio Babbo Natale, dato che i partecipanti allo studio hanno definito Babbo Natale oltre che affidabile anche più amichevole.

Il test
Come è stato condotto il test per valutare la percezione di affidabilità nei confronti dei medici e di Babbo Natale da parte dei partecipanti? I ricercatori hanno fatto visionare a 52 soggetti, suddivisi a caso, un filmato in cui una persona ora vestita da Babbo Natale, ora da medico, raccontava una storia. Al termine della visione i partecipanti dovevano esprimere il loro giudizio. Come accennato, sia il medico che Babbo Natale sono stati giudicati affidabili allo stesso modo, ma l’omone vestito di rosso è anche stato sentito come più affettuoso. Questo, secondo gli scienziati, perché il medico in genere «può essere associato con ricordi più gravi e sgradevoli della malattia e della sofferenza».