29 marzo 2017
Aggiornato 13:00
Curiosità natalizie

Come nasce l’Albero di Natale e l’usanza di addobbarlo?

Tutti sappiamo che a Natale si usa adornare l’albero, ma il perché forse pochi lo sanno. Così come quando nasce questa usanza. Scopriamolo insieme

Come nasce la tradizione di addobbare l'albero di Natale (© Africa Studio | shutterstock.com)

In quasi tutte le case, durante il periodo delle festività, si trova un albero di Natale – con tutte le sue decorazioni. Assieme al presepe, per i credenti, è uno dei principali simboli delle feste natalizie. Ma quando è nata l’usanza di decorare un albero per le festività? E perché?

Dal passato più remoto
L’albero di Natale e l’usanza di decorarlo pare risalga a un passato assai remoto. Secondo un documento affisso nella chiesa di Sélestat, un piccolo paesino dell’Alsazia, al confine tra la Francia e la Germania, riporta una specie di Legge risalente al 1521. Nel documento, tra gli altri, si legge che veniva dato un compenso alle guardie che avessero controllato che la popolazione non tagliasse abeti troppo grandi per soddisfare «l’antichissima usanza di adornare gli alberi con le mele rosse» – quelle che sarebbero poi divenute le palline che usiamo utilizzare oggi per le decorazioni.

Ancora più indietro nel tempo
In base a quanto riportato nel documento di cui sopra, la tradizione di addobbare l’albero di Natale risalirebbe a molto tempo prima, anche del 1500. Un’altra frase scritta infatti suggerisce che la tradizione è molto più antica, riportando che «come si fa da tempi immemorabili», le persone si recavano nel bosco alla ricerca dell’albero da tagliare per portarlo a casa e decorarlo per l’occasione.

Ma la tradizione non ha origini certe
Chi ha iniziato per primo a decorare un albero e perché? A questa domanda nessuno sa rispondere con certezza. Le ipotesi sono le più disparate. C’è chi sostiene che l’usanza derivi dai Celti o, meglio, dai sacerdoti Druidi, i quali avevano notato che l’abete o il pino essendo dei sempreverdi era come se non morissero mai, e dunque sarebbero ‘immortali’ e simbolo di vita. Per questo motivo era onorato nelle loro cerimonie come la festa del solstizio d’inverno. Gli antichi Romani usavano regalare un rametto di pino durante i primi giorni dell’anno, come auspicio di buona fortuna. Altri attribuiscono la nascita della tradizione, così come la conosciamo oggi, al 1441: a Tallinn, in Estonia fu eretto un grande abete nella piazza del Municipio. Qui, i giovani in cerca dell’anima gemella si riunivano per ballare girando intorno all’albero. Un’altra leggenda vuole che la tradizione moderna di decorare l’abete arrivi dalla Germania. Fautore dell’usanza pare sia un uomo che rimase incantato dalle stelle che luccicavano attraverso i rami di un abete la vigilia di Natale. Affascinato dallo spettacolo, decise di portarsi a casa l’albero per poi decorarlo con delle candeline rosse per imitare l’effetto che aveva visto nel bosco.

Altre ipotesi
Come sempre in questi casi, alla fine le ipotesi si sprecano. Per esempio, c’è chi sostiene che il primo vero albero di Natale nasce nel 1611 in Germania. Fu la duchessa di Brieg che, secondo la leggenda, dopo aver fatto adornare il suo castello per festeggiare il Natale si accorse che vi era un angolo di una delle sale che era rimasto vuoto. Irritata per questo ‘vuoto’, ordinò che fosse tagliato un abete del giardino per poi collocarlo nell’angolo della sala. Altri ancora ritengono che il primo albero di Natale in Francia sia stato introdotto dalla duchessa d’Orleans nel 1840.