25 febbraio 2017
Aggiornato 14:30
Benessere

Bevi ipocalorico o bevande light? Ingrassi di più

Zero calorie, bevande ipocaloriche o ‘light’… Tutte promesse per non ingrassare o tenere a bada peso e linea. Ma, quanto pare non è così. Anzi, peggio, proprio le bibite light fanno ingrassare più che quelle tradizionali, con il classico zucchero

Bevande light, fanno ingrassare (© kps123 | shutterstock.com)

Sono di moda, e promettono miracoli – o quasi. Sono le bevande ‘light, a zero o poche calorie. Chi si rivolge a queste pensa di assumere zero o appunto poche calorie in modo da poter liberamente togliersi lo sfizio di bere una bevanda dolce o analcolica e non rischiare la propria linea o mettere su peso. Ma non è così. Anche se le pubblicità vogliono farci credere il contrario. Uno studio pubblicato su Applied Physiology, Nutrition and Metabolism rivela infatti che i dolcificanti o edulcoranti non sarebbero affatto l’alternativa ‘sana’ e poco calorica allo zucchero. Ma, anzi, possono sortire l’effetto opposto, facendo ingrassare.

Si rischia l’obesità
Il dottor Richard Hodin e colleghi hanno scoperto che assumendo bibite che contengono per esempio edulcoranti come l’aspartame, possono favorire proprio l’obesità anzichenò. Già oggetto di numerosi studi, questo controverso dolcificante è tuttavia stato dichiarato sicuro per il consumo umano. Però, come scoperto dagli autori dello studio, proprio l’aspartame ha un’azione deleteria su un enzima che aiuta a prevenire sovrappeso e obesità. «Abbiamo scoperto che l’aspartame blocca un enzima dell’intestino chiamato fosfatasi alcalina intestinale (IAP) che abbiamo precedentemente dimostrato in grado di prevenire l’obesità, il diabete e la sindrome metabolica – spiega il dottor Hodin – Così riteniamo che l’aspartame potrebbe non funzionare bene perché, anche in quanto sostituzione dello zucchero, interrompe gli aspetti benefici di IAP».

Non funzionano
I ricercatori sono convinti che sostituire lo zucchero con i dolcificanti chimici non solo non serva, ma può essere anche controproducente. «I sostituti dello zucchero come l’aspartame sono destinati a promuovere la perdita di peso e diminuire l’incidenza di sindrome metabolica – sottolinea Hodin – ma un certo numero di studi clinici ed epidemiologici hanno suggerito che questi prodotti non funzionano molto bene e possono effettivamente peggiorare le cose».

Lo studio
Lo studio in questione è stato condotto su modello animale, e mostra come l’assunzione per 18 settimane di acqua contenente aspartame, rispetto alla sola acqua, abbia avuto effetti deleteri sull’enzima IAP, aumentando di fatto le possibilità di aumentare di peso. «Le persone non capiscono il motivo per cui questi dolcificanti artificiali non funzionano – conclude Hodin – Ci sono alcune prove che mostrano come in realtà [i dolcificanti] possono renderti ancora più affamato, e possono essere associati a un aumento del consumo calorico. Anche se non possiamo escludere altri meccanismi che contribuiscono a tutto ciò, i nostri esperimenti mostrano chiaramente che l’aspartame blocca l’attività di IAP, indipendentemente da altri effetti». Insomma, se temiamo di ingrassare o non vogliamo mettere a rischi linea e salute, forse è il caso di rivedere le nostre convinzioni circa le bevande light.