26 febbraio 2017
Aggiornato 11:00
Cronaca

La morte misteriosa di Cranio Randagio. La mamma accusa i “finti amici”

X-Factor, per ricordare il rapper morto, scrive su Twitter: «Il calore di ‘ste luci non scalderà il mio cuore, il mio cuore è già bollente, io voglio di più. Ciao Cranio Randagio». Intanto la madre del cantante 22enne ‘accusa’ coloro che erano con lui al momento della tragedia: «Stava male, e non hanno risposto alle mie telefonate. Quelli non erano i suoi amici»

Cranio Randagio, muore il rapper che aveva partecipato a X Factor (© s_bukley | shutterstock.com)

ROMA – Ancora sconcerto per la morte improvvisa del rapper 22enne romano Vittorio Bos Andrei, in arte Cranio Randagio. Il decesso, sulle cui cause si dovrà pronunciare le medicina legale, è avvenuto dopo una festa a casa di amici nella notte tra venerdì e sabato. La madre del ragazzo, tuttavia, non li considera tali: «Quelli con lui non erano i suoi amici. Lui stava male e non hanno risposto alle mie telefonate», dichiara la donna.

Gente diversa
I partecipanti alla festa che si è conclusa tragicamente pare non fossero persone che Cranio Randagio frequentava abitualmente, ma gente conosciuta da poco e con cui aveva girato un video. Carlotta Mattiello, la madre del cantante sottolinea infatti che «Quelli non erano i suoi amici. Era una nuova compagnia. Quella sera mi ha detto ‘vado a una festa’ e non è più tornato. Io lo chiamavano mentre lui stava male, ma perché nessuno rispondeva?». Una domanda a cui probabilmente nessuno darà risposta. La donna si tormenta anche perché non riesce a capacitarsi di come nessuno si sia mosso in soccorso del figlio, di come non abbiano avvisato che stava male e perché i soccorsi sono stati chiamati in ritardo.

Il mix fatale
Un po’ come è già avvenuto più volte in diversi casi di persone dello spettacolo, ad aver causato la morte del giovane rapper romano potrebbe essere stato un mix di alcol e droga. Un mix micidiale che spesso non lascia scampo. Ora a stabilire la verità, almeno sulle cause del decesso, dovrà essere la medicina legale. Intanto, dei 12 partecipanti al festino quattro sono già finiti nei guai, mentre altri sette sono sotto interrogatorio.

Il ricordo
A ricordare il cantante in queste ore sono in molti. X-Factor, a cui aveva proprio partecipato Cranio Randagio, per esempio scrive su Twitter: «Il calore di ‘ste luci non scalderà il mio cuore, il mio cuore è già bollente, io voglio di più. Ciao Cranio Randagio». Allo stesso modo, lo ricorda Mika, che era stato sia giudice del programma che mentore del rapper: «Quando incontri qualcuno tanto giovane, non immagini che la sua vita potrebbe finire così presto. Ricorderemo la sua grande voglia fare musica e condividere quello che sentiva».