21 febbraio 2017
Aggiornato 10:30
Benessere donna

Il vino rosso fa bene alle donne con sindrome dell’ovaio policistico?

Gli scienziati sostengono che il resveratrolo può aiutare le donne con la sindrome dell’ovaio policistico, oltre che chi ha il diabete. Ma il vino contiene comunque alcol, e allora non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca

Vino rosso e donne (© racorn | Shutterstock.com)

Non passa giorno che un qualche scienziato non trova qualche ‘nuova’ applicazione del tanto nominato resveratrolo, un principio antiossidante che sarebbe contenuto nel vino rosso. Ma, in realtà lo si trova nella buccia dell’uva rossa. Ecco dunque che un nuovo studio suggerisce che proprio il resveratrolo può promuovere la correzione dello squilibrio ormonale che affligge le donne con Pcos o sindrome dell’ovaio policistico.

In vino veritas
Il problema maggiore non è che si parli resveratrolo, ma che quando lo si nomina si parla subito di vino rosso. Come se questo fosse un medicinale. Ma, per quanto possa essere buono al palato e conti milioni di estimatori, è pur sempre una bevanda alcolica. Per cui andrebbe presa per quello che è. Diverso e ricordare che il resveratrolo è contenuto nella buccia dell’uva, per cui se proprio voglio assumerlo per godere delle sue proprietà antiossidanti, allora è meglio farsi un frullato che contenga anche le bucce. E bersi questo. Detto ciò, quello che hanno scoperto i ricercatori nel loro studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, è che il resveratrolo è in grado di ripristinare i livelli di estrogeni femminili. Utile quindi in caso di Pcos, che è una delle principali cause di infertilità nelle donne.

Testosterone addio
«Il nostro studio – spiega il dottor Antoni Duleba, principale autore dello studio – è il primo studio clinico che ha trovato come il resveratrolo riduce significativamente i livelli di testosterone e deidroepiandrosterone solfato (DHEAS), un altro ormone che il corpo può convertire in testosterone, nelle pazienti con PCOS. Questo integratore nutrizionale può aiutare a moderare lo squilibrio ormonale che è una delle caratteristiche centrali della PCOS».

Antiossidante
Il resveratrolo fa parte di un gruppo di composti chiamati polifenoli, noti per agire come antiossidanti. Gli effetti benefici sugli ormoni sono stati verificati su campioni di sangue di 30 donne con PCOS. I test hanno rivelato che i livelli di testosterone totale sono diminuiti del 23,1% nel gruppo sperimentale, mentre sono aumentati del 2,9% nel gruppo placebo. Ma il bello è che oltre a regolare gli squilibri ormonali, il resveratrolo può aiutare nel trattamento del diabete impedendo l’insulino-resistenza. «I risultati suggeriscono resveratrolo in grado di migliorare la capacità del corpo di utilizzare l’insulina e potenzialmente ridurre il rischio di sviluppare il diabete – conclude Duleba – Il supplemento può essere in grado di contribuire a ridurre il rischio di problemi metabolici comuni nelle donne con PCOS».